Migranti: a Roma è “crisi umanitaria”

«Le istituzioni di Roma sembrano essersi dimenticate dei migranti più vulnerabili». Lo denuncia in una lettera a sindaca e prefetto l'associazione Medu. Che rivela: a Tiburtina si presentano 150 migranti al giorno in condizioni di «estrema precarietà». Per affrontare il problema, l’associazione Baobab experience chiede spazi alle Ferrovie
Leggi di più...

Carcere: un suicidio a settimana

Da inizio 2017 si sono suicidate dietro le sbarre 27 persone, una a settimana. Troppi morti. Tanto che il Garante dei diritti dei detenuti, Mauro Palma, ha preso una decisione senza precedenti: dichiararsi parte offesa nelle indagini. «La situazione merita approfondimenti per perfezionare il sistema di prevenzione del ministero della Giustizia»
Leggi di più...

Milano: accoglienza profughi allo stremo

Il sistema d'accoglienza dei richiedenti asilo a Milano è in tilt e spesso ai rifugiati non resta che andare per strada. E col freddo la situazione diventerà ingestibile. Lo denunciano Progetto Arca, Comunità di Sant'Egidio, Caritas, Memoriale della Shoah, Chiesa Valdese. Che chiedono il «coraggio politico di uscire dal sistema dell'emergenza»
Leggi di più...

Ius soli: tutti contro lo stop alla legge

Protesta generale delle organizzazioni che si occupano dei diritti di minori e migranti. Arci, Unicef, fondazione Migrantes e Cisl all'attacco del rinvio della legge sulla nuova cittadinanza. Parlano di «nuova speculazione elettorale», «violazione dei diritti dei bambini» e «negazione della democrazia». Smontate anche le notizie false sul ddl
Leggi di più...

In Africa non piove, 16 milioni a rischio

16 milioni di persone affrontano per il 3° anno una dura siccità in Africa Orientale. Le piogge sono la metà della media di stagione e si teme per gli abitanti di Somalia, Etiopia, Kenya, Tanzania e Uganda. Sono già morti migliaia di animali che davano carne e latte. I campi sono secchi e il prezzo dei cereali è a livelli record. Lo denuncia la Fao
Leggi di più...

Fuga dal Camerun, dove essere gay è reato

Franck Eitel, 28 anni, è dovuto scappare dal Camerun perché è gay: il paese africano prevede il reato di attività sessuale tra persone dello stesso sesso. La sua è una storia di violenze fisiche, discriminazioni e minacce. Oggi il ragazzo vive a Piadena, in provincia di Cremona, dove spera di ricostruirsi una vita
Leggi di più...

Napoli: morire di razzismo a 24 anni

Ibrahim è morto per una peritonite. Il ragazzo era andato all'ospedale "Loreto mare" di Napoli, dove era stato dimesso dopo un'iniezione. Continuando a star male, voleva andare al pronto soccorso, ma i carabinieri e un tassista non l’hanno aiutato e l'ambulanza non arrivava. Gli amici l’hanno portato a braccio dalla guardia medica, ma era tardi
Leggi di più...

Libia, “l’inferno al di là del mare”

In Libia più di 4 profughi su 5 subiscono violenze d’ogni genere, detenzioni illegali, stupri, torture. Lo denuncia il nuovo rapporto "L'inferno al di là del mare" diffuso da Oxfam Italia, Borderline Sicilia e Medu. Quasi tutti hanno assistito all’omicidio o tortura di un compagno di viaggio, subito privazione di acqua o sono stati imprigionati
Leggi di più...

Prato: 100 profughi lasciati per strada

A Prato sono quasi 100 i richiedenti asilo costretti a dormire per strada. Sono stati espulsi dai centri d'accoglienza in cui vivevano, senza soluzioni alternative, perché non hanno rispettato i regolamenti interni imposti dalla prefettura. Le associazioni denunciano una «grave violazione dei diritti umani»
Leggi di più...