L'informazione indipendente sui diritti umani
Chi siamo

Osservatorio Diritti è una testata online indipendente specializzata in inchieste, analisi e approfondimenti sul tema dei diritti umani in Italia e nel mondo. È curata da giornalisti professionisti e può contare sulla collaborazione di avvocati, centri universitari e specialisti in varie discipline che garantiscono un’informazione di alta qualità.

MARCO RATTI

Direttore responsabile

Giornalista investigativo convinto dell’utilità sociale del proprio mestiere. Dopo aver vissuto in una delle aree più povere del Brasile per tre anni, ha dato vita a Osservatorio Diritti insieme ad alcuni colleghi. Ha lavorato con l’Espresso, Il Sole-24 Ore, Famiglia Cristiana, Nigrizia, l’Editoriale Domus, Finanza e Mercati, l’Agenzia giornalista radiotelevisiva (Agr) e altre testate. Ha partecipato alla fondazione e alla crescita di ETicaNews, …

… un sito di informazione indipendente che si occupa di finanza socialmente responsabile e di responsabilità sociale d’impresa.
Ha ricevuto qualche riconoscimento per il suo lavoro (European Journalist Award, Premio Guido Vergani, Premio Sodalitas, Premio Mauro Gavinelli).
Ha conosciuto da vicino il mondo della cooperazione, a cui si era avvicinato vivendo per un anno nel Kosovo del dopoguerra. E ha studiato in profondità i meccanismi di alcune istituzioni internazionali (ha collaborato alla pubblicazione del libro “Dal Tribunale penale internazionale per la ex-Jugoslavia alla Corte penale internazionale”, Giuffrè). Competenze che adesso vuole mettere a servizio di Osservatorio Diritti.

LORENZO BAGNOLI

Freelance con la passione per le inchieste

Scrive di mafia, immigrazione e altre sciocchezze. Ha lavorato con E il mensile e Redattore sociale. È nel board di Irpi, centro di giornalismo investigativo. Collabora con Il Fatto Quotidiano, l’Espresso, Lettera43, Q Code magazine e altri. Curatore del libro di Pietro Grasso “Lezioni di mafia” (Sperling&Kupfer 2014), ha scritto “Scacchiera Expo-La mappa del potere” (Informant 2015) con Lorenzo Bodrero e Luca Rinaldi.

ILARIA SESANA

Giornalista freelance

Classe 1981. Alle spalle, una laurea in storia contemporanea e un biennio all’Istituto per la formazione al giornalismo Carlo de Martino di Milano. Giornalista freelance, da sempre impegnata sui temi del sociale, con un’attenzione particolare a immigrazione, richiedenti asilo e disabilità. Fortemente convinta che il cinico non sia adatto a questo mestiere.

MARCO COCHI

Giornalista professionista

Da oltre 15 anni con focus sull’Africa sub-sahariana, scrive regolarmente per Nigrizia, Eastwest online e altre testate di geopolitica. È membro del consiglio scientifico di Africana – Rivista di studi extraeuropei (Index Islamicus – Cambridge University Library) e cura il coordinamento del master in “Cooperation, trade and investments in Africa – African Studies” attivato alla Link Campus University di Roma.

Ha una lunga esperienza nel settore della cooperazione decentrata. Ha insegnato presso Link Campus University, Lumsa, Luspio, Unicusano, Università degli Studi Roma Tre.
Ha realizzato progetti di ricerca a lungo termine per il Centro Militare di Studi Strategici (CeMiSS) del ministero della Difesa, il Centro Altiero Spinelli – Cattedra Jean Monnet (CeAS) dell’Università Roma Tre, l’Africa Research and Development Forum.

JANAINA CÉSAR

Giornalista brasiliana

Da 18 anni lavora come reporter e da 11 vive in Italia. Collabora con diverse testate brasiliane (O Estado de S. Paulo, Opera Mundi, Projeto Colabora e IstoE) e italiane (L’Espresso, GQ, Linkiesta). Ha uno sguardo particolarmente attento alle tematiche legate ai diritti dell’uomo e le sue inchieste cercano di denunciare i luoghi e le situazioni dove, per qualunque motivo, questi diritti vengono violati.

ALESSANDRA BALLERINI

Avvocata con la passione per i diritti umani e l’immigrazione

Ha partecipato come consulente della commissione Diritti umani del Senato per il monitoraggio dei centri di accoglienza e di detenzione per stranieri e alla stesura, nel 2006, del Libro Bianco sui Centri di permanenza temporanea e assistenza (Cpta). Fa parte della campagna LasciateCIEentrare per la chiusura dei centri di identificazione ed espulsione per…

… migranti e il monitoraggio dei centri di accoglienza. Lavora con l’ufficio immigrati della Cgil e con il centro antiviolenza di Genova ed è socia di Adif, Associazione diritti e frontiere. È giornalista pubblicista.
È osservatrice di Antigone per la Liguria e quindi autorizzata a visitarne le carceri. È consulente della Caritas di Ventimiglia e fa parte dell’associazione Avvocato di strada che opera per la tutela dei senza dimora. Collabora con la Comunità San Benedetto al Porto di Don Gallo, con Amnesty International, il Sorriso Francescano e le Suore della Misericordia. È consulente di Terres des Hommes per la tutela dei minori stranieri non accompagnati (progetto Faro). Con il Teatro di Nascosto di Volterra ha partecipato agli spettacoli Dinieghi e Rifugiati, messi in scena al Parlamento europeo e in diversi teatri italiani. È coautrice del libro “Il muro invisibile” (ed. Fratelli Frilli, 2002) e ha partecipato alla stesura del libro “Dalla parte del torto”. Nel 2013 ha pubblicato il libro “La vita ti sia lieve – Storie di migranti ed altri esclusi”. Tiene una rubrica bimensile su La Repubblica / Lavoro e, occasionalmente, per il Corriere delle Migrazioni.

CRISTINA MACCARRONE

Giornalista, blogger e tanto altro

Siciliana trapiantata a Milano, innamorata della sua terra e del capoluogo meneghino. Scrive tanto, twitta ancor di più e in particolare di mondo del lavoro, la sua grande passione, oltre che di economia, ispirazione, innovazione e talvolta arte. Parlare di diritti violati e dare un aiuto a vivere meglio la sfera professionale, così legata alla vita privata, è qualcosa a cui ambisce in ogni articolo. Twitter: @cristinamacca (foto: Carmine Fotografie)

EMANUELA BORZACCHIELLO

Ricercatrice e giornalista

Esperta in Studi di genere, nel 2014-2015 ha vinto la borsa di ricerca internazionale “Genaro Estrada” per esperti messicanisti. Vive e lavora tra Cittá del Messico – Universidad Nacional Autónoma – e Madrid Universidad Complutense. Attraverso la sua ricerca esplora in Messico la relazione tra le pratiche contemporanee di controllo sociale, manipolazione dell’informazione e violenza femminicida.

LAURA FILIOS

Giornalista e videoreporter

Emiliana di origine, emigrata prima a Milano poi a Napoli. Laureata in filosofia e studi arabo-islamici, ha vissuto per alcuni periodi in Medio Oriente. Giornalista e videoreporter, i suoi interessi ruotano attorno a mondo arabo, immigrazione, diritti delle donne e America Latina. Penna e macchina fotografica sono i suoi strumenti del mestiere.

GIACOMO ZANDONINI

Giornalista multimediale

Classe 1981, ha lavorato come operatore sociale e culturale con ong e festival di cinema. Dal 2014 è giornalista multimediale a tempo pieno. Si occupa di migrazioni, traffico di persone, politica e società in Africa e nel Mediterraneo. Ha collaborato con La Repubblica, Redattore Sociale, Internazionale, Vanity Fair, Radio 24, Nigrizia, Women Under Siege, Open Migration e altre testate.

FRANCESCO FLORIS

Giornalista freelance

Trentino, milanese d’adozione, nato nel 1989. Dal 2015 lavoro come freelance dopo un passato da cameriere e call centerista. Scrivo e ho scritto per Linkiesta, Vice, Vita, The Submarine. Seguo i temi del lavoro in Italia e i flussi migratori in Europa. Ho viaggiato, mai abbastanza, in Francia, Austria, Grecia, Turchia, mar Egeo e Mediterraneo per capirci qualcosa. Ho un motto: “Gli ultimi saranno i primi e i primi saranno gli zeri virgola”

GAETANO DE MONTE

Attivista per i diritti umani, giornalista, ricercatore sociale freelance e operatore legale per la protezione internazionale

33 anni, ha studiato scienze politiche e relazioni internazionali all’Università “La Sapienza” di Roma. Dopo essere inciampato in una esperienza durata qualche anno sul “campo”, da cronista locale, nella sua città di origine, Taranto, e aver lavorato per due anni per l’associazione Babele (che si occupa della tutela socio-legale dei richiedenti asilo)…

… è tornato a vivere in pianta stabile a Roma, dove attualmente lavora a Mediterranean Hope, il programma migranti e rifugiati delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) e collabora con quotidiani e riviste, continuando a coltivare la passione per l’inchiesta giornalistica. Di recente ha vinto il premio bandito dall’Ordine dei Giornalisti della Puglia “Tommaso Francavilla”, con un articolo pubblicato su Osservatorio Diritti. Nel 2011 ha vinto il premio “Giovane reporter contro l’usura” con l’articolo “Gioco d’azzardo terza industria d’Italia, ma c’è chi dice no”. Ha ricevuto nel 2015 una menzione al premio per il giornalismo di inchiesta Michele Frascaro per il saggio “Il conflitto ambientale nell’agenda mediatica. Il caso Ilva”.

CRISTINA MASTRANDREA

Fotoreporter, giornalista e videomaker freelance

Collabora con diverse testate tra cui Rai News24 e L’Espresso. Si occupa prevalentemente di tematiche sociali e questioni di genere con uno sguardo particolare rivolto alla situazione in Nord Africa, ai fenomeni migratori, religiosi e di cambiamento politico-sociale. In Tunisia ha seguito la storia di Amina Sboui e le sue proteste contro la morale islamica e​ ha raccontato il fenomeno dei fighters tunisini arruolati nell’Isis…

attraverso la voce delle madri. Sta lavorando anche in Centro America su tematiche di genere, migrazione e cambiamenti socio culturali.
A Cuba ha raccontato i giovani nell’era del cambiamento e delle nuove tecnologie, in Messico continua il suo progetto video-fotografico “Victimas” sulle donne vittime di violenza e ha recentemente documentato le donne in lotta contro il femminicidio a Città del Messico. In tema di migrazioni sta lavorando ad un nuovo progetto sui “dreamers” e i famigliari deportati al confine tra Stati Uniti e Messico. Vince il Premio Luchetta 2016 per il Miglior Reportage TV con “Noi, i ragazzi dello Zoo di Roma”, parte di un documentario inchiesta realizzato per Unicef Italia sui minori migranti non accompagnati in Italia pubblicato anche su l’Espresso. Laureata in Scienze Politiche con un master in Fotogiornalismo all’Isfci di Roma.

Marta GattiMARTA GATTI

Freelance

Nata affacciata al mare genovese ma milanese quasi da sempre. Laureata in storia contemporanea con una tesi sui minerali di conflitto nella Repubblica Democratica del Congo e cresciuta tra i racconti d’Africa. Collabora con Radio Popolare con una rubrica su accesso alla terra, land grabbing, agricoltura. La curiosità per il mondo contadino è cominciata con un blog e l’ha portata in Senegal, Belgio, Gran Bretagna.

Luigi SperaLUIGI SPERA

Giornalista professionista

Classe 1982, giornalista professionista, lavora come freelance. Dopo un lungo periodo come cronista di nera e giudiziaria in Campania avviato nel 2002, dal 2012 si dedica al racconto dei conflitti in varie aree di crisi del mondo, prediligendo la forma del reportage (testo, video e fotografico). Realizza lavori tra Afghanistan, Medio Oriente, Bosnia, Kosovo e Brasile.

Dal 2010 rivolge grande attenzione alla storia, politica e società del Brasile. Concentra gli studi sulle favelas, sul crimine organizzato e sulle politiche di pubblica sicurezza, soprattutto della città di Rio de Janeiro.
Nel 2014 ha coperto per l’intero periodo gli eventi legati alle proteste contro il l Mondiale di calcio Fifa Brasil2014, realizzando inchieste e reportage. Da quell’esperienza è nata anche la mostra fotografica “Nossa copa é na rua”. Nel 2016 ha pubblicato per Eiffel Edizioni il saggio-inchiesta “Crimne e favelas, Traffico di droga, violenza istituzionale e politiche di pubblica sicurezza a Rio de Janeiro dalla fondazione alla pacificazione per le olimpiadi 2016”. Ha poi coperto le Olimpiadi di Rio2016, realizzando inchieste e reportage. Pubblica con Il Fatto Quotidiano, Limes, Il Giornale (Gli occhi della guerra), Reset e altri. Ha collaborato con l’agenzia video-giornalistica “SiComunicazione”.

Aurora TamigioAURORA TAMIGIO

Giornalista forse, freelance senza dubbio

Un po’ palermitana, un po’ milanese, nata nel 1988. Laureata in storia dell’arte, la passione per il cinema mi ha portato a studiare sceneggiatura. Scrivo di cinema, tv e spettacolo su SilenzioinSala.com. Mi piacciono le storie quando riescono a raccontare un pezzetto di questo mondo. Del resto, diceva Hitchcock: il cinema è come la vita, ma con le parti noiose tagliate.

Alice FacchiniALICE FACCHINI

Giornalista e viaggiatrice

Laureata in Mass Media e politica, si è occupata di giornalismo sociale lavorando per Piazza Grande a Bologna, The Pavement a Londra, e collaborando con Il Manifesto Bologna, Redattore Sociale, Lettera43 e altri. Dopo un anno in Sud America, scrive per Internazionale e Q Code Magazine e dirige il blog D’altra parte. Nel luglio 2016 ha pubblicato il saggio Il modello economico dei giornali di strada (Ebook Editore).

Sara MilaneseSARA MILANESE

Giornalista professionista

Muove i primi passi da giornalista quasi contemporaneamente in due città: nella redazione di Nigrizia, a Verona; e in quella di Radio Popolare, a Milano. A più di 10 anni di distanza (e dopo diversi viaggi), l’Africa, l’America latina e la radio restano le sue grandi passioni. Con la maternità a questi interessi si affianca la voglia di raccontare le difficoltà delle famiglie di oggi dal punto di vista delle donne e dei bambini.

Luca MartinelliLUCA MARTINELLI

Giornalista professionista

Giornalista professionista dal 2009, segue le vicende politiche, economiche e sociali dell’America Latina da almeno dieci anni prima. Per dieci anni è stato redattore di Altreconomia.

daniele bellocchioDANIELE BELLOCCHIO

Giornalista

Nato a Lodi nel 1989, giornalista pubblicista. Ha raccontato i conflitti in Somalia, Congo, Nigeria, Sudan, la rinascita di Haiti a cinque anni dal terremoto, ha realizzato reportage ad Exarchia, il quartiere anarchico di Atene, ha coperto il conflitto in Repubblica Centrafricana, è ritornato nel 2015 a Mogadiscio. Ha raccontato poi la crisi in Burundi, la persecuzione delle minoranze religiose in Pakistan,…

… l’interminabile conflitto del Nagorno Karabakh e ha realizzato il documentario ”Mwavita, nata in tempo di guerra”. Ha vinto i premi giornalistici “Fogli di viaggio, sulle orme di Tiziano Terzani 2012”, “Natale Ucsi-Targa Athesis 2013”, il premio internazionale di giornalismo “Giornalisti del Mediterraneo 2014-Sezione Minori nei conflitti di guerra”, il premio “Giuseppe De Carli-Sezione giovani 2014”, il premio “Tonino Carino-Sezione giornalismo territoriale 2014” e la menzione speciale al premio di scrittura “Indro Montanelli 2015” e nel 2016 la medaglia di stato per meriti giornalistici in Nagorno Karabakh, con la motivazione «onestà nel raccontare la guerra nella regione caucasica del Nagorno Karabakh». Nel 2013 ha realizzato l’ebook pubblicato da Mondadori “Viaggio al centro della guerra”, che racconta l’esperienza a Mogadiscio e in Nord Kivu.

felicia buonomoFELICIA BUONOMO

Giornalista freelance

Inizia con la carta stampata (cronaca sindacale ed economica), per poi passare al giornalismo d’approfondimento, anche video, che l’ha portata a collaborare con la Rai. Realizza reportage, principalmente dall’estero, con attenzione ai diritti negati. Ha collaborato con Il Fatto quotidiano, Left, Re Le Inchieste, Tiscali News. Ha vinto il Premio Tv per il giornalismo investigativo Roberto Morrione – Premio Ilaria Alpi con l’inchiesta “Mani Pulite 2.0”.

renata fontanelliRENATA FONTANELLI

Giornalista professionista

Milanese, classe 1966. Dopo la laurea in giurisprudenza ho cominciato a occuparmi di cronaca, prima nera poi giudiziaria. Ho seguito tutta l’inchiesta “Mani Pulite” come free lance per Il Manifesto, Radiocor Telerate, e Panorama. Successivamente sono passata alla redazione di Michele Santoro come inviata, viaggiando prevalentemente in America Latina.

Con la nascita del quarto figlio ho deciso di tornare nella mia città, dove ho contribuito allo sviluppo dell’emittente Sei Milano, curando inchieste e trasmissioni di cronaca locale, e conducendo il telegiornale. Esperimento avveniristico e utilissimo. Abbiamo formato decine di videogiornalisti (all’epoca nuova categoria professionale), che ora lavorano in televisioni nazionali. Purtroppo fallito. Ho iniziato quindi a occuparmi di costume per Anna, Bmm Magazine e sono diventata corrispondente in Italia della rivista libanese Aishti. Negli ultimi dieci anni ho scritto di moda, design e tecnologie per il settimanale de La Repubblica “Affari&Finanza”. Ora che i figli sono cresciuti torno alle mie vecchie passione, reportage e fatti di cronaca. Il giornalismo è un fatto di cuore, la notizia farfalle nello stomaco.

veronica ulivieriVERONICA ULIVIERI

Giornalista professionista

Giornalista freelance, scrive di economia e ambiente, con particolare attenzione ai temi dei rifiuti e dell’inquinamento. Lavora per Repubblica, ilFattoQuotidiano.it e La Stampa.

serena marottaSERENA MAROTTA

Giornalista pubblicista

Nata a Palermo il 25 marzo 1976. “Ciao, Ibtisam” è il suo primo libro. È laureata in Giornalismo. Ha collaborato con il Giornale di Sicilia e La Repubblica, ha curato vari uffici stampa, tra cui quello di una casa editrice, di due associazioni, una di salute e l’altra di musica. Scrive per diversi quotidiani online ed è direttore responsabile del giornale online radiooff.org. Appassionata di canto e fotografia, è innamorata della sua città: Palermo.

fabio poleseFABIO POLESE

Giornalista e fotoreporter freelance

Classe 1984, ha realizzato reportage in diverse zone calde del mondo, dal Donbass alle Filippine. Passando per Irlanda del Nord, Belgio, Corsica, Kosovo, Libano, Thailandia, Birmania, Bangladesh, Cambogia e Vietnam. I suoi lavori sono usciti nelle maggiori testate nazionali. Per Eclettica Edizioni è coautore, insieme a Federico Cenci, del libro inchiesta…

“Le voci del silenzio. Storie di italiani detenuti all’estero” (2012), mentre nel 2015 ha pubblicato il libro fotografico “Strade di Belfast. Tra muri che parlano e sogni di libertà”. Per Mursia, invece, nel 2017, con lo storico Stefano Fabei, ha redatto “I Guerrieri di Dio. Hezbollah: dalle origini al conflitto in Siria”. È curatore di tre personali mostre fotografiche: Kawthoolei, scatti in zone di guerra nella Birmania Orientale, Popoli in lotta e The Wild Eye.