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Cinema e diritti: recensioni e trailer di film in uscita da vedere

Cinque film e una serie tv, sei recensioni e sei trailer per scegliere cosa vedere al cinema o alla televisione durante le feste di Natale. Una selezione di storie e racconti pensata per aiutare gli spettatori a rilassarsi senza spegnere il cervello

Si avvicina il Natale. E da sempre questo periodo dell’anno è il momento giusto per fare un pausa, rilassarsi, staccare la spina. Ma se è vero che la parola d’ordine è intrattenimento, persino ai più convinti amanti della Settima Arte durante le feste i film in uscita al cinema non danno grande soddisfazione.

Eppure non è difficile scovare nella programmazione natalizia delle sale cinematografiche pellicole che fanno sorridere, ma anche riflettere, sui temi della nostra attualità. Ecco allora una piccola selezione per rilassarsi al cinema senza spegnere il cervello.

L’insulto, il cinema racconta il Libano contemporaneo

Premiato nel 2017 al Festival di Venezia con la Coppa Volpi a Kamel El Basha, L’insulto è la più recente opera del regista libanese Ziad Doueiri. Incluso nella shortlist dei nominati all’Oscar 2018 come Miglior Film Straniero, questo film restituisce la complessità di una nazione come il Libano in cui, dopo la Guerra Civile terminata negli anni Novanta, convivono cittadini di cultura e religione diverse.

film l'insulto
Una scena dal film L’insulto, in sala dal 6 dicembre 2017, Lucky Red

Un battibecco tra vicini che si trasforma in un processo nazionale: è la storia di Toni (Adel Karam), appartenente alla destra cristiana, e Yasser Abdallah Salameh (Kamel El Basha), un capomastro palestinese. Attraverso la forma del legal movie, L’insulto racconta odio e pregiudizi sopiti nella società libanese. L’eredità di una guerra e la difficile integrazione dei 300.000 profughi palestinesi fuggiti da Israele.

L’insulto (Z. Doueiri, 2017) è al cinema dal 6 dicembre 2017.

L’insulto (uscito il 6 dicembre 2017) – Il trailer

Detroit, anno1967: l’ultimo film di Kathryn Bigelow

La regista Kathryn Bigelow torna ancora una volta a indagare i cambiamenti che provengono dal caos e l’ordine imposto che genera conflitti. Oggetto di questo suo ultimo film sono le famose sommosse di Detroit del 1967, anno in cui la comunità nera si ribella alla polizia rendendo la metropoli del Michigan lo scenario di una violenta rivolta.

L’attualità contemporanea diventa un pretesto per un piccolo saggio di storia della comunità black negli Stati Uniti: la schiavitù, i ghetti, le conquiste politiche, le violenze. In Detroit Kathryn Bigelow utilizza la storia recente come fosse politica, schierandosi e invitando lo spettatore a non restare impassibile.

Detroit (K. Bigelow, 2017) è al cinema dal 23 novembre 2017.

Detroit (nelle sale dal 23 novembre 2017) – Il trailer

Il volto crudele del papà di Winnie Pooh

Dietro la dolce storia dell’orso Winnie si nascondono le ossessioni di un padre, che finiscono per travolgere l’infanzia innocente di suo figlio. Christopher, il fanciullo del Bosco dei Cento Acri, è esistito davvero: era il figlio di Alan Alexander Milne, scrittore dalle cui pagine è nato Winnie Pooh. E pur di diventare il papà dell’orsetto più famoso di sempre, Milne ha sacrificato l’infanzia del suo bambino e la privacy dei suoi giochi preferiti.

Vi presento Christopher Robin di Simon Curtis è una riflessione di grande attualità sull’utilizzo dell’immagine dei bambini da parte degli adulti, per raggiungere celebrità e ricchezza. Quando chi dovrebbe proteggere i più piccoli diventa il loro sfruttatore, anche le favole perdono utilità.

Vi presento Christopher Robin (S. Curtis, 2017) è al cinema dal 3 gennaio 2018.

Vi presento Christopher Robin (gennaio 2018) – Trailer

Cinema e Islam: Due sotto il burqua

Si può ridere del radicalismo? Il film di Soru Abadi sembra rispondere di sì. Produzione francese di una regista iraniana, Due sotto il burqua è la storia di Leila e Armand, due innamoratissimi studenti. Da quando, però, a casa di Leila è piombato il fratello Mahmoud, che in Yemen ha abbracciato l’islam radicale, la loro storia d’amore è in pericolo: Mahmoud, infatti, impedisce alla sorella di incontrare Armand. Ma questo ha pronta una soluzione e, dopo avere indossato un velo integrale, si presenta a casa della fidanzata fingendosi un’amica studentessa, Sheherazade. I guai iniziano quando Mahmoud si invaghisce della dolce Sheherazade.

La trama può sembrare irriverente, ma Due sotto il burqua è il degno esponente di un filone di commedie francesi che raccontano l’integrazione e sdrammatizzano sui pregiudizi. Mahmoud, personaggio apparentemente odioso, è il vero eroe di questa storia: vittima di una involontaria ghettizzazione dentro la moschea, reduce della guerra e della solitudine, sarà proprio conoscendo davvero l’Islam e la sua storia che potrà abbandonare le proprie idee radicali. E si renderà conto che ha ancora molto da imparare.

Due sotto il burqua (S. Abadi, 2017) è al cinema dal 6 dicembre 2017.

Due sotto il burqua (uscito a dicembre 2017) – Il trailer

Wonder, un film da vedere per imparare la gentilezza

Stephen Chbosky dirige un’opera cinematografica tratta dal bestseller di R. J. Palacio. L’autrice ha raccontato di come l’idea di Wonder le sia venuta in seguito a un episodio successo mentre era al parco con i suoi due figli. In quell’occasione, dopo aver visto passare una bambina con la sindrome di Tracher-Collins, una rara malattia ereditaria che colpisce le ossa del volto, la scrittrice ha ammesso di avere temuto che i lineamenti della piccola spaventassero i suoi figli.

«Sono scappata via e ho visto la madre della bambina portare via sua figlia, mortificata. Ancora adesso se penso a quell’episodio mi sento malissimo, mi sento in colpa».

Wonder di R. J. Palacio è un dolcissimo family drama raccontato come una commedia: la storia del piccolo Auggie, nato con la grave malformazione di Tracher-Collins, che colpisce il volto, commuove e fa riflettere sulla disabilità e sulla sua percezione da parte della società. Nessuno è perfetto come sembra. E, parafrasando una famosa citazione, Wonder sembra ricordarci che ogni persona combatte una battaglia di cui non sappiamo niente: sempre meglio sempre essere gentili.

Wonder (S. Chbosky, 2017) è al cinema dal 21 dicembre 2017.

Wonder (esce il 21 dicembre 2017) – Il trailer

Non solo cinema: una serie tv sui diritti delle donne

Nel 2017 è arrivata sul canale Hulu The Handmaid’s Tale (Il racconto dell’ancella), una serie tv che ha folgorato milioni di spettatori. Tratta dal romanzo del 1985 di Margaret Atwood, scrittrice e attivista per i diritti delle donne, The Handmaid’s Tale è una distopia fantasociologica: in un futuro indefinito, al posto degli Stati Uniti è stato instaurato un governo radicale che schiavizza le donne (soprattutto quelle fertili) sottomettendole al volere degli uomini.

In The Handmaid’s Tale ci si domanda di quando uno stupro possa considerarsi tale, ci si chiede se una donna sia padrona del proprio corpo prima di essere venduta e comprata insieme ai suoi figli. Si parla di mutilazioni genitali femminili, tortura e violenze fisiche e psicologiche.  Una serie grandiosa, creata da Bruce Miller, che fa riflettere sulla condizione delle donne nel mondo. E sul futuro che potrebbe attenderci. Perchè la storia che la serie racconta è ancora fiction, ma ciò a cui si ispira è troppo spesso la realtà.

The Handmaid’s Tale (serie tv 2017) – Il trailer

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