L’emarginazione si batte al cinema

La campagna #HomelessZero di fio.PSD porta "Gli invisibili" nelle sale

In occasione della settimana #HomelessZero, il 14 marzo è stata proiettata gratuitamente in 24 città italiane “Gli invisibili“, una pellicola indipendente con Richard Gere ambientata per le strade di New York e presentata nel giugno 2016 al Taormina Film Festival alla presenza di più di 300 senza dimora. Un docufilm in cui l’attore ha anche girato per la metropoli americana con una telecamera nascosta travestito da homeless e chiedendo l’elemosina senza che nessuno lo riconoscesse.

La campagna #HomelessZero è promossa dalla fio.PSD (Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora) con il patrocinio del ministero del Lavoro e delle politiche sociali e mira alla realizzazione di misure e interventi contenuti nelle Linee di Indirizzo per il contrasto alla grave emarginazione adulta in Italia. #HomelessZero è cominciata il 7 giugno 2016 e durerà in tutto 12 mesi, proponendo eventi e incontri di vario genere legati alle problematiche dei senza dimora. Nel nostro Paese si stima che le persone in condizioni di estrema povertà siano più di 50 mila (Istat-fio.PSD 2014).

Riconoscere il diritto a un’abitazione, scrivono i promotori della campagna, «significa riconoscere la casa come porta di accesso ai servizi, come luogo sicuro, confortevole e adeguato dal quale partire con un percorso di accompagnamento sociale professionale che pian piano affronti le diverse problematiche legate alla condizione di senza dimora (la cittadinanza, la residenza, la salute, il diritto al lavoro, l’educazione, la cultura, la socialità, il godimento dei beni comuni, diritto alla partecipazione e alla rappresentanza)».

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