A Milano il cinema di tre continenti

Sessanta film in sette giorni con il Festival del cinema Africano, d’Asia e America Latina

Una scorpacciata da una sessantina di film in sette giorni ambientati in tre continenti, di quelli che è difficile trovare in una qualunque sala: è questa la proposta del Festival del cinema Africano, d’Asia e America Latina, che si svolge a Milano dal 19 al 26 marzo. L’appuntamento arriva così alla sua 27esima edizione, che ha scelto come titolo “Where Future Beats”. A organizzare l’evento, come sempre, è l’associazione Centro orientamento educativo (Coe). I film in competizione concorrono all’assegnazione di un montepremi di circa 20.000 euro.

Le pellicole proposte sono state scelte tra circa 600 film. Tutte le proiezioni, che sono sottotitolate in Italiano, vengono introdotte da una presentazione da parte del regista o di un esperto cinematografico (nella foto una scena del documentario I Am Not Your Negro, presentato in anteprima italiana nella serata di apertura del Festival).

Le fiction e i documentari in programma, che spesso raccontano storie di diritti umani sotto vari punti di vista, partecipano a un’unica sezione competitiva, il concorso Lungometraggi finestre sul mondo. La sezione Eventi speciali flash, invece, raccoglierà le anteprime del Festival di registi già affermati rimaste fuori concorso.

Una giuria internazionale composta da tre esperti del settore è stata incaricata di assegnare il premio al miglior film del concorso Lungometraggi, mentre una giuria di giornalisti italiani conferirà il premio al miglior cortometraggio africano e al miglior film della sezione Extr’A, dedicata ai film italiani girati nei tre continenti o sulle tematiche dell’immigrazione in Italia.

Rispetto alle edizioni passate, per la prima volta è stata inserita una sezione dedicata all’America Latina che valorizza protagonisti, attori, figure rilevanti, soggetti portatori di conoscenze, capitale sociale, interazioni e comunità. In questo contesto sono previsti quattro incontri accompagnati dalla proiezione di quattro film su “Democrazia, autoritarismo e populismo in America Latina”.

La manifestazione si svolgerà in diversi punti di Milano a seconda del programma del giorno: auditorium San Fedele, Spazio Oberdan, Cinema Palestrina, fondazione Giangiacomo Feltrinelli, CineMagénta Institut Français-Milano, CineWanted, Festival Center, Casello Ovest di Porta Venezia-Casa del pane.

FOTO IN MOSTRA

Duranti la settimana del Festival è possibile visitare anche l’esposizione fotografica “Where future beats” promossa dal LagosPhoto Festival e curata da Azu Nwagbogu, direttore del Lagos Photo Festival & Maria Pia Bernardoni, curatrice dell’African Artists’ Foundation.

Gli artisti selezionati per presentare le proprie immagini sono Muchiri Njenga, Osborne Macharia, Joana Choumali, Eric Gyamfi, Logo Oluwamuyiwa, David Uzuchukwu, Keyezua, Kudzanai Chiurai, Adeola Olagunju, Ikiré Jones. Lagos Photo è stato il primo evento internazionale dedicato alle arti visuali e alla fotografia in Nigeria.

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